Bando COMUNI - Fondazione Carivit Viterbo

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Bando COMUNI

Contributi

FONDAZIONE CARIVIT

Bando di concorso riservato ai Comuni ed agli Enti Ecclesiastici della provincia di Viterbo per iniziative di restauro anno 2020



OGGETTO DEL BANDO
La Fondazione Carivit, soggetto giuridico di diritto privato senza fine di lucro e con piena autonomia statutaria e gestionale, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, mette a disposizione  per l'anno 2020 uno stanziamento di € 15.000,00 per contribuire, attraverso il sostegno ad iniziative di restauro, alla valorizzazione ed alla tutela dei beni culturali "minori" di proprietà pubblica presenti sul territorio provinciale.

Con la finalità di accrescere le ricadute del presente bando garantendo al tempo stesso i più alti standard tecnico-scientifici per l’esecuzione degli interventi, è prevista la collaborazione del DIBAF dell'Università degli Studi della Tuscia che mette a disposizione a tal riguardo le proprie strutture  scientifiche e didattico/formative .

L’importo massimo assegnabile per ogni singolo intervento è fissato in € 5.000,00.
Ciascun richiedente potrà presentare domanda di contributo per l' intervento su un solo bene.

SOGGETTI AMMISSIBILI AL CONTRIBUTO
Il presente bando è riservato ai Comuni ed agli Enti Ecclesiastici della provincia di Viterbo per interventi su beni tutelati di proprietà pubblica, costituiti da dipinti, affreschi, disegni, incisioni e sculture collocati all'interno di edifici fruibili e per i quali è garantita l'esposizione al pubblico.


PRESENTAZIONE DOMANDE E REQUISITI DI AMMISSIBILITA’  
I Comuni e gli Enti Ecclesiastici della provincia di Viterbo interessati potranno presentare le domande di contributo per le iniziative sopra indicate  alla Fondazione Carivit – via Cavour, 67 - Viterbo - tel: 0761/34.42.22; fax: 0761/34.62.54;  e-mail: segreteria@fondazionecarivit.it, entro il  13 marzo 2020.
La Fondazione non ammette all’istruttoria le domande non redatte sulla prevista modulistica, non sottoscritte dal rappresentante o da suo delegato, sprovviste  del consenso al trattamento dei dati personali di cui  al Regolamento UE 2016/679, nonché prive anche di uno solo dei seguenti elementi essenziali:
   1) dati ed atti identificativi del soggetto proponente e del responsabile della conduzione dell’iniziativa;
   2) delibera di approvazione della iniziativa che si intende realizzare da parte della Giunta  Comunale ( nel caso del  Comuni );
   3) descrizione particolareggiata dell'opera;
   4) attestazione riguardante la proprietà pubblica del bene oggetto del restauro;
   5) attestazione da parte della competente Soprintendenza circa il valore storico e culturale del bene oggetto dell’intervento e dell’autorizzazione al restauro;
   6) descrizione delle modalità tecniche di intervento e relativa previsione di costi;
   7) indicazione dei benefici attesi  dall’attuazione dell’iniziativa;
   8) dichiarazioni di impegno da parte del Comune o dell’Ente Ecclesiastico in caso di assegnazione del contributo a sottoscrivere:
   8.1) apposita convenzione con il  DIBAF dell'Università degli Studi della Tuscia, dove è incardinato il laboratorio di restauro del corso di laurea in Conservazione e restauro dei beni culturali,  per l’esecuzione     dell'intervento di restauro;
   8.2)  apposita convenzione con la Fondazione Carivit ai sensi dell’art. 15 lett. h) del D.P.R. n. 197/1986 della circolare del MIBACT n. 222 dell’11 giugno 2012 per l’acquisto, la manutenzione, la protezione o il restauro di beni     tutelati;
   8.3)   a fornire informazioni  amministrative.

Tutti i dati verranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679 .


MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Per l’esatta compilazione delle domande è disponibile un apposito modello presso la Segreteria  o sul sito internet  www.fondazionecarivit.it, della Fondazione.
Agli effetti del rispetto dei termini di scadenza previsti dal presente bando per le domande pervenute a mezzo plico postale si farà riferimento alla data del timbro postale di spedizione.
È riservata, in ogni caso, alla Fondazione la facoltà di richiedere eventuali chiarimenti o  documentazione suppletiva.
Sono esclusi i progetti la cui realizzazione sia già entrata in esecuzione al momento dell’invio della richiesta di finanziamento.


CRITERI PREFERENZIALI NELLA SELEZIONE DELLE DOMANDE
Tutte le domande verranno valutate sulla base della coerenza del progetto con le esigenze della realtà di riferimento e della corrispondenza delle risorse disponibili rispetto al progetto da realizzare.
Saranno privilegiate le iniziative atte ad incrementare il valore, la conoscenza e la fruizione  del patrimonio locale anche attraverso la promozione di percorsi che possano creare nuovi interessi ed opportunità in campo culturale. E’  considerata altresì  condizione preferenziale  per l’accoglimento della domanda,  la  partecipazione  da parte del  soggetto proponente  edi  altri  cofinanziatori alla  copertura dei costi previsti per l’intervento    mediante apposite dichiarazioni.

Non sono in alcun caso ammissibili al finanziamento:
   • opere di manutenzione ordinaria e lavori per l’installazione di attrezzature o impianti;
   • interventi di rifunzionalizzazione di edifici da adibire a sedi di attività istituzionali di enti pubblici, organizzazioni, ecc.



CRITERI DI VALUTAZIONE

Ogni progetto sarà valutato in centesimi secondo i seguenti criteri con  a fianco  i rispettivi pesi percentuali:

Criterio / Punteggio


Valore storico e culturale del bene oggetto dell’intervento e sua  rilevanza per il territorio di riferimento / 30

Grado di urgenza dell’intervento in relazione allo stato di degrado del bene oggetto dell’intervento / 30

Capacità del soggetto proponente  di  aumentare il numero dei  fruitori del bene oggetto dell’intervento / 15

Presenza di  cofinanziamento / 15

Eventuale presenza di accordi di rete con enti pubblici e/o privati per la fruizione del bene oggetto dell’intervento / 10

Totale / 100


ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE
Gli organi della Fondazione deliberano, entro il 10 aprile 2020, la scelta delle iniziative da finanziare ed il relativo ammontare di intervento fino alla concorrenza delle risorse disponibili, dandone tempestiva comunicazione ai richiedenti.
Analoga comunicazione riguarderà i soggetti non ammessi a contributo.
L’elenco dei beneficiari dei contributi ed il relativo ammontare assegnato verrà reso pubblico nel sito internet della Fondazione www.fondazionecarivit.it.
L’assegnazione del finanziamento avverrà con insindacabile decisione della Fondazione.
Gli atti deliberativi relativi alle ammissioni a contributo saranno disponibili presso la Segreteria   della Fondazione.
L’approvazione dell’iniziativa avviene, per coerenza e rispetto con le finalità prefissate dalla stessa, nel presupposto dell’ attuazione integrale dell’iniziativa medesima.
La Fondazione si riserva la facoltà di rimodulare il proprio contributo qualora in sede di realizzazione dell’iniziativa si riscontrasse una modificazione in senso riduttivo dell’impegno complessivo.
La Fondazione si riserva altresì  la possibilità  di revoca della concessione del contributo, in caso di mancato conseguimento degli obiettivi fissati dall’iniziativa stessa.


CONDIZIONI PER L’EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI CONCESSI
L’erogazione dei contributi concessi sarà effettuata alle condizioni che verranno fissate dalla Fondazione in relazione alle caratteristiche specifiche di ciascun progetto finanziato.
La Fondazione si riserva di effettuare controlli finalizzati al monitoraggio del progetto finanziato, per la verifica del corretto impiego dei contributi e per la valutazione dei risultati conseguiti.
I Comuni beneficiari dei contributi dovranno dare inizio all’attuazione dell’iniziativa, previa comunicazione alla Fondazione, non oltre la data del 31 dicembre 2020.
Trascorso inutilmente tale termine, senza adeguata motivazione, il contributo medesimo dovrà intendersi revocato.


PUBBLICITÀ  
L’avviso del concorso viene pubblicato in data 5 febbraio 2020 sul sito internet www.fondazionecarivit.it

SCARICA LA MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DEL BANDO

 
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