Comunicati stampa - Fondazione Carivit Viterbo

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Comunicati stampa

Pubblicazioni e notizie

COMUNICATI STAMPA


Ottobre 2020
Sabato 3 ottobre “Invito a Palazzo” dalla Fondazione Carivit


Anche quest’anno la Fondazione Carivit aderisce a “INVITO A PALAZZO - Arte e Storia nelle Banche e nelle Fondazioni di origine bancaria - XIX edizione”, dando la possibilità a cittadini, turisti e appassionati di visitare la collezione di opere d’arte della Fondazione ospitata al piano nobile di Palazzo Brugiotti, sede istituzionale dell’Ente.

“Invito a Palazzo” promuove l’apertura straordinaria e gratuita delle sedi storiche delle banche e delle Fondazioni di origine bancaria. L’iniziativa è sostenuta da ABI Associazione Bancaria Italiana in collaborazione con ACRI.

L’appuntamento, all’insegna della cultura e della scoperta, è fissato per Sabato 3 ottobre 2020, con orario dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle 18,00.  

Dalle 10.00 alle 13.00 presso la Fondazione Carivit sono previste delle visite guidate che saranno effettuate con l’assistenza degli studenti del Liceo Artistico “F. Orioli” di Viterbo, grazie al progetto didattico "Guida per un giorno".

Per il pubblico interessato sarà possibile visitare anche la collezione permanente del Museo della Ceramica della Tuscia, situato al piano terra di Palazzo Brugiotti.



Ottobre 2020Secondo appuntamento con le visite gratuite al Cantiere di restauro del

Polittico del Balletta presso il Centro Culturale di Valle Faul


Venerdì 16 ottobre secondo appuntamento con le visite gratuite al Cantiere di restauro del Polittico di Francesco D’Antonio detto il Balletta della Chiesa di San Giovanni in Zoccoli, allestito presso il Centro Culturale di Valle Faul.
Un’opportunità a quanti interessati di visitare l’opera del "Magister Franciscus" che costituisce un capitolo cruciale della storia locale della metà del XV secolo, oltrechè entrare nei dettagli dell’intervento di risistemazione grazie al prof. Giorgio Capriotti dell’Università degli Studi della Tuscia al quale è stato affidato il restauro.
Le visite, della durata di 35 minuti, sono gratuite e si svolgeranno la mattina alle ore 10.00 ed il pomeriggio alle ore 16.00.  Il punto di ritrovo è all’ingresso del Centro Culturale di Valle Faul, via Faul 22/24, Viterbo, circa 15 minuti prima dell’inizio della visita.
La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata via mail all’indirizzo segretria@fondazionecarivit.it oppure telefonando al numero 0761.344222 indicando nome, cognome e numero di telefono di ogni partecipante.
Nel rispetto delle norme in materia di contenimento del contagio da coronavirus: è consentito l’accesso ad un massimo di 5 persone alla volta, è obbligatorio indossare la mascherina, è a disposizione dei visitatori il gel igienizzante per le mani, è necessario rispettare la segnaletica a pavimento e il distanziamento sociale di un metro.


Settembre 2020
La Fondazione Carivit aderisce alla Giornata Europea delle Fondazioni:
RisuonaItalia. Tante piazze una sola comunità

Giovedì 1 ottobre 2020 alle ore 11.00 in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni la Fondazione Carivit, nell’ambito dell’iniziativa denominata “RisuonaItalia. Tante piazze una sola comunità”, organizza un Concerto presso l’Auditorium del Centro Culturale di Valle Faul.

La Fondazione, come le altre fondazioni associate in ACRI - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Italiane, promuove nel proprio territorio di riferimento l’esecuzione di un concerto tenuto da un’orchestra composta di giovani talenti. Il concerto sarà aperto con l’“Inno alla gioia” di Beethoven, inno ufficiale dell’Unione europea, scelto per lanciare un’esortazione a ripartire tutti insieme all’insegna della solidarietà e dello spirito di comunità.

I giovani talenti del Musartensemble young quartet, Daniel Savina – violino, Maria Beatrice Pietroiusti – violino, Cristina Chiricozzi - viola  e Camilla Bisceglia – violoncello, frequentanti i Corsi Superiori di formazione musicale dell’Accademia Tarquinia Musica, per l’occasione saranno diretti dal M° Giuliano Bisceglia del Conservatorio "A. Casella" de L'Aquila.

Programma di Sala
L.V.BEETHOVEN           Inno alla gioia
J.PACHELBEL                 Canone
H.FIOCCO                     Allegro
J.S.BACH                       Aria
A.VIVALDI                     Concerto ”alla rustica”(presto-adagio-allegro)
W.A.MOZART.                Eine kleine nachtmusik(allegro-romanza-minuetto-rondò)
P.MASCAGNI                   Preludio da La Cavalleria rusticana
ERIC SATIE                        Gymnopedie n.1
ENNIO MORRICONE       Debora’s theme da C’era una volta in America
ENNIO MORRICONE       Gabriel’s oboe da Mission
CARLOS GARDEL.            Por una cabeza (tango)

La partecipazione al Concerto è prevista solo su prenotazione, per un massimo di 50 posti.

Per prenotare è necessario inviare una mail a  segreteria@fondazionecarivit.it  indicando il proprio nome, cognome e numero di telefono.
L’evento è realizzato nel rispetto delle vigenti norme anticovid.


Settembre 2020
Al Museo della Ceramica della Tuscia di Viterbo in mostra i reperti provenienti dagli scavi dei butti del Castello Baglioni Santacroce di Graffignano


La mostra temporanea “Graffignano, frammenti di vita quotidiana dai butti del Castello Baglioni” è stata inaugurata venerdì 18 settembre 2020 al Museo della Ceramica della Tuscia.
L’evento espositivo, realizzato grazie al contributo della Fondazione Carivit, Ente proprietario e gestore del Museo, è stato organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Graffignano, dell’Amministrazione Comunale di Viterbo, dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo e della Comunità Montana dei Monti Cimini.

La mostra è il risultato del rapporto di collaborazione tra la Fondazione Carivit e il Dipartimento di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici dell’Università degli Studi della Tuscia (DISTU); “Un percorso iniziato nel 2019 – dichiara il Presidente della Fondazione Carivit Dott. Marco Lazzari - con l’esposizione, presso il Museo della Ceramica della Tuscia, delle maioliche medievali provenienti dal butto di Celleno Vecchio e concretizzatosi nell’accordo quadro stipulato al fine di promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle attività di conservazione, di studio, di esposizione e promozione delle collezioni del Museo e del patrimonio ceramico del nostro territorio.”

L’esposizione dei reperti provenienti dal Castello Baglioni di Graffignano è il frutto del recupero e dello studio condotto dall’équipe di specialisti dell’Università degli Studi della Tuscia diretti dal Prof. Giuseppe Romagnoli, archeologo medievista e curatore della mostra.

In occasione dei lavori di consolidamento e restauro del piano terreno del Castello Baglioni Santacroce di Graffignano presso Viterbo, tra il 2009 e il 2011 vennero alla luce tre “pozzi da butto”, utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti domestici del Castello tra il XV e il XVII secolo. Vi veniva scaricato tutto ciò che era scartato o non più utilizzabile nella residenza dei signori di Graffignano: vasi in ceramica rotti, usurati o semplicemente fuori moda; manufatti in pietra, in metallo e in osso danneggiati o inservibili; resti di pasto, scarti di cucina e altri materiali organici; scarti edili provenienti da lavori di manutenzione o di ristrutturazione effettuati nel castello. Altri oggetti rinvenuti erano caduti accidentalmente, come la moneta aurea di Callisto III (1455-1458).
Come tutti gli scarichi domestici, i butti del Castello Baglioni costituiscono una straordinaria fonte di informazione su molteplici aspetti della vita quotidiana del passato, riflettendo piuttosto fedelmente le pratiche di uso, consumo, riuso e scarto dei manufatti, nonché i cambiamenti di gusto e lo stile di vita di coloro che vi abitavano.
In particolare, il materiale ceramico rinvenuto nel corso degli scavi (circa 3.000 frammenti) si presenta di eccezionale interesse, sia dal punto di vista della qualità dei prodotti, sia per lo stato di conservazione dei reperti: il paziente lavoro di riassemblaggio e di studio, condotto presso il Laboratorio Fotografico e di Documentazione grafica e fotografica del DISTU dell’Università degli Studi della Tuscia, sotto la direzione del prof. Giuseppe Romagnoli, ha permesso infatti di restituire (parzialmente o integralmente) un centinaio di esemplari appartenenti alle più importanti classi della ceramica utilizzata sulla mensa (maiolica arcaica, zaffera, maioliche policrome laziali e umbre, graffita), nelle cucine (pentole e olle per cuocere e riscaldare cibi) e nelle dispense tra la fine del Trecento e la fine del Cinquecento. Tra i servizi utilizzati nel castello spicca il vasellame utilizzato da Francesca, primogenita di Simonetto III Baglioni, il cui nome ricorre su un vaso da toeletta riccamente decorato.
I reperti faunistici (resti di pasto e scarti di cucina), studiati nell’ambito di un rapporto di collaborazione con il Museo delle Civiltà del MIBACT e il Laboratorio del DNA antico del DIBAF dell’Università degli Studi della Tuscia, contribuiscono ad arricchire ulteriormente la storia del castello di Graffignano di preziose informazioni sulla dieta e sulle abitudini alimentari, restituendo un quadro quanto mai sfaccettato della vita in una comunità signorile del Lazio settentrionale tra la fine del medioevo e il Rinascimento.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 15 novembre 2020, dal venerdì alla domenica con orario 10-13 / 15-18.


Maggio2020
Bilancio consuntivo 2019
Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Carivit  ha approvato il consuntivo 2019 chiuso, al netto dell’intero carico fiscale  sostenuto di € 535.207, con un avanzo pari a €  2.838.973.
Il risultato  è la sintesi di  una situazione finanziaria  rilevatasi  a livello generale  molto  positiva per tutte le principali classi di investimento, grazie alla politica espansiva delle banche centrali che ha favorito la propensione al rischio tra gli investitori.
Ciò naturalmente si è rispecchiato sugli andamenti delle gestioni patrimoniali della Fondazione ancorché   la gestione delle risorse patrimoniali dell’Ente  sia  basata sull’adozione di criteri prudenziali volti ad assicurare la conservazione del valore economico del patrimonio  contestualmente alla ricerca di rendimenti che permettessero  di adempiere alle  finalità istituzionali.
Il rendimento medio netto complessivo del patrimonio finanziario, calcolato come rapporto tra le rendite nette ed il patrimonio  finanziario medio, è risultato pari a 8,97%.
L’attività erogativa è stata  condotta secondo la programmazione stabilita attingendo alle apposite risorse allo scopo accantonante.
Nel corso dell’esercizio,  sommando  il  contributo di €  69.502 destinato al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile anno 2019,  le erogazioni sono state pari a € 778.758  e destinate: per il 62,86 % al comparto arte, iniziative e beni culturali; per il 14,65% al comparto educazione e istruzione; per il 5,0% al comparto salute pubblica e per il restante 17,49% al comparto solidarietà sociale.
Nel complesso  il numero  delle richieste di finanziamento  esaminate à stato pari a n. 201 di cui n. 146 accolte.



Settembre 2019
Grazie alla Fondazione Carivit 3 Istituti Superiori ad indirizzo Tecnico Economico della provincia di Viterbo partecipano al concorso europeo
CONOSCERE LA BORSA 2019

Conoscere la Borsa è una competizione internazionale di simulazione della Borsa rivolta alle classi di studenti delle Scuole Secondarie di II Grado di sei Paesi dell’Unione (Germania, Italia, Francia, Germania, Lussemburgo e Svezia). Si tratta di un virtual game, giunto alla XV Edizione, che ha come obiettivo quello di avvicinare gli studenti ai temi legati al mondo dell’economia e della finanza.
Dal 25 settembre all'11 dicembre 2019, le classi partecipanti suddivise in squadre (da 2 a 6 componenti)  hanno  la possibilità di investire un capitale virtuale di 50.000 euro in 175 titoli quotati nelle Borse europee.  Attraverso operazioni in titoli simulate,  gli studenti possono  ampliare le proprie conoscenze in campo economico e finanziario, imparando a reperire e servirsi di informazioni economiche e a giudicarne l'attendibilità.

All’edizione 2019, con il completo sostegno della Fondazione Carivit, partecipano tre Istituti Superiori della Provincia di Viterbo con un coinvolgimento complessivo di 81 studenti per un totale di n. 17 squadre così suddivise: n. 6 dell’Istituto Omnicomprensivo “Fabio Besta” di Orte, n. 4 dell’Istituto Superiore “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Montefiascone e n. 7 dell’Istituto Tecnico Economico Statale del “Paolo Savi”.

Nella precedente edizione hanno partecipato tre classi di studenti del V anno, rispettivamente dell’Istituto Superiore “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Montefiascone, dell’Istituto Omnicomprensivo “Fabio Besta” di Orte e dell’istituto Superiore “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia”.


Settembre 2018
Presentazione della seconda edizione del
Progetto “OrientaMenti 2.0”
Promosso dalla Fondazione Carivit con la collaborazione di Fondazione Risorsa Donna e la partecipazione del CeFas - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Viterbo.


Si ha il piacere di invitare la S.V. alla conferenza stampa di mercoledì 26 settembre 2018, alle ore 11,00 presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit – Palazzo Brugiotti - in via Cavour n. 67 a Viterbo, per la presentazione della seconda edizione del Progetto Orientamenti 2.0 rivolto alle Scuole superiori della città di Viterbo che hanno aderito all’iniziativa.  

Nell’occasione saranno illustrate le attività programmate con le Scuole e finalizzate ad   offrire ai giovani frequentanti il V anno della Scuola secondaria di secondo grado  una opportunità di orientamento in uscita e formativa on the job, attraverso il confronto con rappresentanti del mondo del lavoro, delle libere professioni e del mondo della ricerca.

Intervengono:
Marco Lazzari, presidente della Fondazione Carivit
Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo
Andrea Nardone, segretario generale Fondazione Risorsa Donna
Dirigenti e Rappresentanti delle Scuole aderenti al progetto



28/04/2018
Approvazione Bilancio Consuntivo 2017

Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Carivit ha approvato il consuntivo 2017 chiuso con un avanzo pari a €  930.443.
Tutti i  flussi annui di spesa totale, comprensivi  delle erogazioni, sono risultati  coerenti con i  risultati reddituali generati dall’investimento del patrimonio pari al 4,16%, rispetto al 3.39% del precedente esercizio.


Novembre 2019

“In viaggio sulla Francigena. Devozione, avventura, emozione”
Nuovo ciclo di conferenze alla Fondazione Carivit


Anche quest’anno, dando seguito alla prima edizione del 2018/19, la Fondazione Carivit propone al grande pubblico un ciclo di conferenze a tema che, nella nuova serie, avrà come titolo “In viaggio sulla via Francigena. Devozione, avventura, emozione”.  
La via Francigena è la protagonista per eccellenza delle trasformazioni territoriali e cittadine che hanno segnato la lunga vita del medioevo e dei movimenti culturali che si sono sviluppati lungo il suo percorso andando ad intervenire, con i suoi innumerevoli diverticoli, sul paesaggio, sulle consuetudini, sui luoghi privilegiati e sulle emozioni, attraverso la sfera più ampia del viaggio.

Si comincia domenica 1 dicembre 2019 alle ore 16.00 con Cristina Corsi, professore di ruolo presso l’Università di Cassino e del Lazio meridionale, con la conferenza dal titolo “Paesaggi in movimento. La strada e la costruzione degli assetti geo-culturali”.

Al termine il concerto del Duo AccordioFlute composto da Saria Convertino al Bayane Veronika Khizanishvili al Flauto. Un Duo brillante che fa viaggiare il proprio pubblico partendo dal periodo Barocco fino ai nostri giorni.

Gli  appuntamenti in programma sono coordinati dalla professoressa Elisabetta De Minicis Professore Associato in Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi della Tuscia, mentre i momenti musicali sono curati dal Prof. Franco  Carlo  Ricci.

L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Questo il programma  dei  primi due dell’anno 2019/2020:
1 dicembre 2019
Paesaggi in movimento. La strada e la costruzione degli assetti geo-culturali
Cristina Corsi, Università di Cassino e del Lazio Meridionale
Concerto
Duo AccordionFlute con Veronika Khizanishvili Flauto, Saria Convertino Bayan

19 Gennaio 2020
I santuari cristiani della via Francigena nel territorio viterbese tra tardo antico e altomedioevo
Vincenzo Fiocchi Nicolài, Università di Roma-Tor Vergata
Concerto
Trio Giorgio Sasso Violino, Andrea Fossà Violoncello e Marco Silvi Clavicembalo

9 Febbraio 2020
Non solo pellegrini.....I luoghi dell'ospitalità e del commercio
Elisabetta De Minicis, Università degli Studi della Tuscia
Concerto
Duo Niglos con Fiore Benigni, Organetto e Fabio Porroni, Violino

1 Marzo 2020
Artisti in viaggio nell'Europa del Cinquecento
Enrico Parlato, Università degli Studi della Tuscia
Concerto
Duo Luca Purchiaroni Clavicembalo e  Matteo Cossu Violino

29 marzo 2020
Sulle tracce di Orlando tra musica e poesia
Prof. Antonello Ricci, Università degli Studi della Tuscia
Concerto
Il Fuggilotio - Serenella Isidori Mezzosoprano, Roberto Mattioni Tenore e Chitarra barocca e Gino Nappo Baritono e Spinetta,

5 Aprile 2020
Il viaggio politico e diplomatico. Nāser al-Din Šāh, sovrano di Iran, in viaggio per l’Europa del XIX secolo
Ela Filippone, Università degli Studi della Tuscia
Concerto
Duo cum corde con Stefano Osbat Tenore, Agazio Tedesco Chitarra

19 Aprile 2020
Il cammino come forma di conoscenza. Esperienze sulle strade d’Europa
Marco Saverio Loperfido, Università di RomaTre
Concerto
Trio Claudia Martini Clavicembalo, Fulvio Ferrara Flauto e Susanne Bungaard SopranoNel corso del 2017 le erogazioni pari a € 702.610 sono state destinate: per il 56,39% al comparto arte, iniziative e beni culturali, per l’8,95% al comparto educazione e istruzione, per il 4,32% al comparto salute pubblica e per il restante 30,34% al comparto solidarietà sociale comprensivo del contributo di € 105.504, derivante dall’adesione al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per il triennio 2016/2018.



20.10.2016

Partono i bandi del fondo poverta’

Entra nella fase operativa il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un accordo tra Fondazioni di origine bancaria e Governo, con l’avvio dei primi due bandi dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni).
Le due iniziative, che mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di euro, sono rivolte a organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola.
Il bando Prima infanzia (0-6 anni),  per un importo complessivo  di 69 milioni di euro di cui euro  2.053.763 per il Lazio,  ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento a bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, promuovendone la qualità, l’accessibilità, la fruibilità e l’innovazione.
Il secondo bando Adolescenza (11 – 17 anni), per un importo complessivo di 46 milioni di euro di cui euro 1.669.175 per il Lazio, si prefigge di promuovere e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza, particolarmente rilevanti tra gli adolescenti che vivono in contesti ad alta  densità criminale. Le proposte dovranno prevedere azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, per riavvicinare i giovani che hanno abbandonato gli studio o che presentano forti rischi di dispersione, la promozione della “scuola aperta”, ossia un luogo di apprendimento, confronto, socializzazione e crescita.
L’invio delle domande dovrà avvenire in due fasi: prima fase presentazione delle idee progettuali entro 16 gennaio per il bando Prima infanzia; entro l’8 febbraio per Bando Adolescenza; la seconda fase  sarà dedicata all’invio dei progetti esecutivi.
I bandi sono visibili sul sito di “Con i Bambini” (
www.conibambini.org), soggetto attuatore del Fondo.



09.05.2016
Fondazione Carivit e Archivio di Stato di Viterbo: insieme per la cultura
Fondazione Carivit e Archivio di Stato di Viterbo hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa al fine di sviluppare forme di collaborazione nelle attività di promozione e diffusione della cultura intesa  quale motore di sviluppo locale e di inclusione sociale.
Con questo accordo Fondazione Carivit e Archivio di Stato  di Viterbo si  propongono di ideare, sostenere, organizzare progetti, eventi e attività culturali, di studio e  di ricerca.
Una  particolare attenzione verrà dedicata alla   promozione di attività di formazione attraverso scuole e corsi di aggiornamento teorico/pratici, o in collaborazione con istituti scolastici e Università pubbliche e private, per educatori, insegnanti, operatori sociali e cittadini e per tutte le categorie professionali e non.



29.04.2016
Approvazione Bilancio Consuntivo 2015
Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Carivit  ha approvato il consuntivo 2015, chiuso, al netto dell’intero carico fiscale sostenuto di €. 153.781 , con un disavanzo pari a €. - 47.136.
Pur nelle condizioni non facili della finanza nazionale ed internazionale con le conseguenti ripercussioni sul rendimento del proprio patrimonio,  la Fondazione ha mantenuto il livello delle proprie erogazioni, mediante l’utilizzo di risorse accantonate negli anni precedenti,  continuando  a rappresentare una costante   risorsa per il territorio.
Nel corso del 2015 le erogazioni sono ammontate a €. 675.881  risultando cresciute del 14,5% rispetto al 2014 anche in virtù dell’avvio della gestione del ristrutturato  complesso di Valle Faul e sono state destinate:
per il  56,35 % al comparto arte, iniziative e beni culturali, per il  14,93 % al comparto educazione e istruzione,  per il 9,14% al comparto della salute pubblica e per il  19,28 % al comparto solidarietà sociale.

01.10.2015
Invito a Palazzo Brugiotti dalla Fondazione Carivit
La Fondazione Carivit, in partnership con l’Acri, l’Associazione delle Casse di Risparmio e Fondazioni Italina, aderisce alla  XIVa edizione di “Invito a Palazzo”, la manifestazione promossa dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche delle banche e delle Fondazioni bancarie.
L’appuntamento, all’insegna della cultura e della scoperta, è fissato per Sabato 3 ottobre 2015 quando sarà possibile visitare gratuitamente Palazzo Brugiotti, sede della Fondazione Carivit, e il Museo della Ceramica della Tuscia, situati in Via Cavour, 67 a Viterbo, con orario continuato dalle ore 10,00 alle ore 19,00.
Per informazioni:
Fondazione Carivit 0761 344222
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“Invito a Palazzo” - 3 ottobre 2015
Palazzo Brugiotti
L’edificio, costruito nel 1573 per volere del Cardinale Alessandro Farnese, è ubicato a Via Cavour, in pieno centro storico, a pochi passi dal caratteristico quar medievale di San Pellegrino e nelle immediate vicinanze di Piazza del Plebiscito e Corso Italia.
Nel 1995 la Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo ha acquistato una notevole porzione del Palazzo: il piano nobile, attuale sede della Fondazione Carivit, ed i locali al piano terra, dove è ubicato il Museo della Ceramica della Tuscia di proprietà della stessa Fondazione.
Informazioni aggiuntive
Cosa è possibile visitare presso la sede della Fondazione Carivit
La collezione della Fondazione Carivit è composta da:
1) opere dei seguenti pittori: Domenico Corvi, Anton Angelo Bonifazi, Cesare Nebbia, Romolo Trivelloni, Felice Ludovisi, Francesco Romanelli, Ludovico Mazzanti, Giovanni Ventura Gorghese, Paolo Veneziani, Pietro Vanni, Carlo Vincenti, Enrico Spadini;
2) oggetti di antiquariato di diverse epoche;
3) Museo della Ceramica della Tuscia: il percorso museale si articola in 7 sale espositive. La collezione attualmente esposta è di circa 400 reperti ceramici. La maggior parte di questi sono stati rinvenuti all’interno dei butti, pozzi di scarico scavati nei pavimenti delle abi medievali e adibiti a raccogliere scarti di ogni sorta e genere. In molti di questi butti sono stati ritrovati oggetti per la casa. Questo ha reso possibile una ricostruzione del percorso evolutivo di varie tipologie di ceramica da mensa in uso a Viterbo e negli altri centri dell’alto Lazio tra la fine del XII° ed il XVII° secolo.
Indirizzo
Fondazione Carivit
Via Cavour, 67 – Primo Piano
Viterbo
Museo della Ceramica della Tuscia
Via Cavour, 67 – Piano Terra
Viterbo

10.04.2015
Con OrientaMenti studenti della Tuscia più vicini al lavoro. Progetto di orientamento e formazione del CeFAS rivolto ai giovani delle scuole superiori, grazie al contributo della Fondazione Carivit
Favorire l’incontro tra mondo della scuola e quello del lavoro attraverso percorsi formativi e orientativi. È quanto si prefigge per l’anno scolastico 2015-2016 il progetto “OrientaMenti al lavoro” realizzato dal CeFAS, Azienda speciale della Camera di Commercio di Viterbo, con il contributo della Fondazione Carivit.
L’iniziativa s’inserisce nell’ambito dei progetti di “alternanza scuola-lavoro” e consiste nella realizzazione di un programma di orientamento e formazione rivolto agli studenti delle scuole medie superiori con l’intento di ampliare le conoscenze e favorirne il processo di crescita e di scelta. Gli interventi proposti, infatti, permettono ai ragazzi sia di sviluppare dimensioni critiche personali, che sono alla base del successo scolastico e professionale - quali autostima, autoefficacia motivazione, capacità di organizzazione delle attività di studio e di auto orientamento - sia di iniziare a conoscere il mondo del lavoro dove andranno a inserirsi come lavoratori o, alcuni casi, attraverso forme di autoimprenditorialità.
“I progetti di alternanza scuola-lavoro – dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – rappresentano uno strumento formidabile per ampliare le potenzialità occupazionali, soprattutto in una fase in cui la disoccupazione giovanile anche nella nostra provincia tocca punte da record. Questa attività rientra a pieno titolo nella mission dell’Ente camerale ma oggi grazie alla disponibilità della Fondazione Carivit, che si conferma un interlocutore illuminato, viene offerta ai nostri giovani la possibilità di rapportarsi con il mondo del lavoro in modo più consapevole e di farsi conoscere alle imprese”.
Preme in particolar modo sottolineare – dichiara Mario Brutti, Presidente della Fondazione Carivit – la novità costituita dalla collaborazione fra due Enti contraddistinti dal fatto di essere, ciascuno con le proprie specificità, a servizio della crescita del territorio. Un’esperienza che si spera non resti isolata, ma ponga le premesse per un diverso e più efficace modello di collaborazione fra soggetti pubblici e privati a tutti i livelli.
In “OrientaMenti” il percorso di orientamento prevede inizialmente una serie di interventi tesi a favorire lo sviluppo delle competenze relazionali e trasversali e l’inserimento consapevole dei partecipanti all’interno del percorso progettuale.
Successivamente saranno organizzati incontri seminariali con la presenza di esponenti di realtà economiche locali, giovani imprenditori e manager, nonché da testimonianze provenienti dal mondo della ricerca per approfondire alcuni temi, tra cui: marketing e vendite, come affrontare un colloquio di selezione, tecniche di comunicazione personale e public speaking, Green Economy e Responsabilità Sociale d’Impresa, Economia del territorio.
Il programma si completa con l’esperienza sul campo, nell’ambito dell’iniziativa JobDay, che offre allo studente l’opportunità di trascorrere una giornata a fianco di un tutor aziendale (imprenditore, libero professionista, manager o impiegato), il quale condividerà i diversi aspetti della sua professione.
Gli istituti superiori della provincia di Viterbo coinvolti nel progetto sono 8 e gli studenti partecipanti circa 2mila delle classi terza, quarta e quinta.

16.02.2015
Fondazione CARIVIT e Accademia dei Lincei per la Scuola
Con il sostegno della Fondazione CARIVIT e la disponibilità di docenti dell’Università della Tuscia prendono l’avvio mercoledì 18 febbraio le attività del Polo viterbese del progetto nazionale “I Lincei per una nuova didattica: una rete nazionale” promosso da un Protocollo tra l’Accademia dei Lincei ed il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca.
Il progetto ha lo scopo di proporre agli insegnanti delle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado, un modo nuovo ed originale di insegnare le materie culturalmente e intellettualmente centrali, per le quali non sempre l’attuale offerta formativa sembra adeguata.
Le aree di interesse riguardano tre ambiti:
- la competenza alfabetica funzionale, che permette di comprendere un testo in prosa, sviluppando le interazioni che ne scaturiscono;
- la competenza matematica funzionale, che si traduce nella padronanza degli strumenti matematici nei diversi contesti che ne richiedono l'applicazione;
- la competenza di risolvere problemi, che comprende la capacità di condurre un ragionamento e di raggiungere uno scopo in una situazione in cui non esista una soluzione precostituita.
Il progetto nasce dalla convinzione che la qualità della formazione scientifica e linguistica è elemento strategico per la crescita di una nazione.
Il Progetto del Polo di Viterbo è al suo avvio, ma i contatti con rappresentanze di insegnanti delle scuole di diverso ordine e grado della provincia di Viterbo, coordinate dal Dirigente del Liceo scientifico Ruffini, hanno messo in evidenza un livello sorprendentemente elevato di accettazione, tanto da rendersi necessaria una selezione dei partecipanti per organizzare gruppi di 20-25 docenti, che possano proficuamente interagire fra loro e con chi faciliterà le azioni e le discussioni.
Le attività consistono, infatti, in “seminari” tenuti da docenti dell’Università seguiti da “laboratori” in cui gli insegnanti si scambiano le loro esperienze ed elaborano proposte di nuove metodologie da utilizzare nel loro insegnamento.

02.02.2015
La Fondazione Carivit premia gli studenti del Buratti nel 70esimo della Shoah
Mercoledì 4 febbraio alle ore 10,30 presso la Sala delle Assemblee della Fondazione Carivit sarà effettuata la premiazione del concorso “I giovani liceali incontrano la Shoah”, rivolto agli alunni del Liceo Classico e Linguistico Mariano Buratti.
L’iniziativa promossa e coordinata dal prof. Maurizio Ridolfi, ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università della Tuscia, è stata curata con impegno e competenza dalle Dott.ssa Elisa Guida, collaboratrice del Prof. Ridolfi, e Grazia di Veroli, qualificata esperta della Shoah e membro dell’Aned, l’Associazione nazionale ex deportati dei campi nazisti. I tre docenti hanno tenuto delle lezioni che hanno visto impegnati gli studenti delle ultime classi del Liceo Buratti nell’approfondimento dei temi relativi al dramma della deportazione e dello sterminio di milioni di ebrei da parte del nazifascismo durante la seconda guerra mondiale.
Al termine del corso gli studenti hanno sostenuto una prova scritta che permette di premiare i più meritevoli grazie alla sollecitudine e al patrocinio della Fondazione Carivit, sempre sensibile ad accogliere gli stimoli e gli inviti provenienti dalla scuola e dall’Ateneo viterbesi.



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